Un peccato

Le dimissioni di Dario Danti lasciano l’amaro in bocca. Perché segnalano il deteriorarsi del rapporto tra PD e SEL, in parte dovuto alle vicende nazionali, ma un bel po’ anche a quelle  toscane. Sembra proprio di assistere al tramonto del centro-sinistra, senza che a molti suoi teorici di un tempo importi un granché.

Ma più che pensare a questo, oggi voglio riconoscere a Dario il merito di aver ridato dinamismo alle iniziative culturali del comune. Il rilancio del potenziale culturale e artistico di questa città era stato un tema per cui, insieme a un gruppetto di scalmanati del PD pisano, mi ero molto speso. La mia sensazione è che il cambio di passo sul tema, dopo meno di due anni, fosse già ben visibile. Peccato.

 

Dario Danti si dimette: “La privatizzazione degli aeroporti il punto di rottura” – | Pisa

A venti mesi esatti dalla sua nomina di assessore alla cultura, Dario Danti decide di interrompere qui la sua esperienza nella giunta di centro sinista alla guida di Pisa. I motivi? La privatizzazione del sistema aeroportuale pisano e toscano, l’impossibilità di cambiare rotta su questa vicenda, l’irrigidimento di un metodo politico, quello renziano, che nei mesi ha escluso e messo all’angolo Sinistra Ecologia e Libertà, il partito di Danti.

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