Un lieve sospetto ce l’avevamo

Per fare un’analisi seria del voto, sto raccogliendo frammenti di cose scritte e lette in questi ultimi anni. Non so se prima o poi la pubblicherò, o se servirà solo per me, per schiarirmi le idee. Insomma, cercando tra gli appunti, ho trovato anche questo.

Largo ai giovani rottamatori – il Tirreno dal 1997.it » Ricerca

In politica il riferimento di Russo, cattolico, è stato Prodi, ma oggi in giro non vede leader della stessa statura: «Bersani? Governerebbe bene, ma non so se vincerebbe. Civati? Beh, lui sarebbe la scelta del cuore. Renzi? Mi suscita sentimenti contrastanti: d’accordo con le sue posizioni, un po’ meno con i modi».
La proposta del Nuovo Ulivo? «Non ho sbadigliato, ma la lettera di Bersani a Repubblica ho fatto fatica a leggerla. E di sicuro i miei 50 amici più vicini non l’hanno neppure sfogliata». Rottamazione dell’attuale classe dirigente? «Nessuno va a casa solo perché glielo chiedi. Noi giovani dobbiamo dimostrare di essere capaci più di loro. Questa è la sfida».

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