Tra Cesa ed il Procellum

Secondo una recente uscita del segretario dell’UDC Cesa, i parlamentari dovrebbero ricevere più soldi per avere la possibilità di portarsi la famiglia a Roma.
Lo scandalo non sta solo dove lo hanno notato Gramellini e gli altri politici, ma anche nella concezione del ruolo di parlamentare implicata dalla proposta di Cesa: una volta eletti, i parlamentari devono vivere a Roma, dimenticandosi dei territori dove sono stati eletti.
Effetti collaterali del Porcellum, che ha cancellato il rapporto tra elettori ed eletti.

0 pensieri su “Tra Cesa ed il Procellum”

  1. si, purtroppo quello del maggioritario fu uno degli unici regali di tangentopoli… e adesso sarà dura farvi ritorno.

    anche se, e questa è una delle poche speranze che ripongo nel PD, ad un PD forte il maggioritario dovrebbe interessare più che ogni altra cosa

    vedremo

  2. già, ed il censtrosinistra non sembra avere molta voglia di cambiare questa legge e di rafforzare il legame tra eletti e collegio.
    In fondo i nfondo le liste chiuse fanno comodo a tanti. A partire dalle segreterie.

  3. assolutamente d’accordo!

    il rapporto diretto tra il parlamentare e la sua constituency e’ ancora piu’ importante della governabilita’. e questa legge li ha sacrificati entrambi

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