Tsebelis sulla riforma costituzionale: un riassunto vergato con l’accetta

George Tsebelis, l’autore della celebre teoria dei veto players, ha scritto un saggio sulla riforma del bicameralismo italiano, pubblicato sulla Rivista Italiana di Scienza Politica. Il saggio è in inglese e un po’ ostico per i non addetti ai lavori, ma data la sua rilevanza mi pare opportuno farne un riassunto non tecnico. L’originale si trova qui.
Per la teoria dei veto players il funzionamento di un sistema istituzionale è molto legato al numero degli attori dotati del potere di bloccare l’adozione di una proposta del governo (che in tutte le democrazie contemporanee è l’ispiratore della maggior parte delle proposte di legge, ndr). Il numero dei veto players dipende da quanti sono i partiti rilevanti, e dalle regole che disciplinano i processi decisionali. Nell’attuale sistema italiano il Senato ha poteri di veto su tutte le politiche (e sulla nascita del governo, ndr). Se approvata, la riforma ridurrebbe i poteri del Senato sulla maggior parte delle materie, mantenendo però il bicameralismo simmetrico sulle questioni costituzionali. Questo aspetto, per Tsebelis contraddittorio (un compromesso astorico), causerebbe un aumento della rigidità della Costituzione italiana e non tiene conto dell’esperienza di altri paesi. Continua a leggere Tsebelis sulla riforma costituzionale: un riassunto vergato con l’accetta

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