Il governo taglia i fondi su tutto, la Regione Toscana cerca di supplire per quanto può.
Ecco alcune misure per i giovani che stanno per essere approvate nella finanziaria regionale.
Una scelta coerente con gli impegni presi da Rossi in campagna elettorale.
Ivan Ferrucci: Intervento
Nella manovra finanziaria che la Regione approverà nei prossimi giorni sono contenute alcune importanti misure per lo sviluppo. Tra di esse, mi piace sottolineare quelle per i giovani. Sostanzialmente sono quattro: sostegno agli affitti, ri-finanziamento del servizio civile tagliato dal Governo (in Toscana riguarda 2.700 ragazzi), stage rimborsati (la Regione mette 150 euro e l’azienda 250), un provvedimento che interesserà migliaia di ragazzi, e infine il finanziamento, attraverso Fidi Toscana, di tutte le iniziative imprenditoriali avviate dai giovani, non solo nel settore dell’innovazione, come prevedeva la legge attuale, ma in tutti.
Ecco una lista abbreviata dei temi di cui si parlerà al prossimo consiglio:
1) Interrogazione del consigliere Corti (Prc) sulle autorizzazioni agli impianti di trattamento dei rifiuti speciali
2) Accordo tre Provincia e Comune di Pontedera per la riqualificazione dell’Area ex IPSIA (Assessore Landucci)
3) Approvazione del piano triennale del Turismo 2010-2012 (Assessore Sanzo)
4) Piano provinciale dei Servizi di sviluppo agricolo e rurale 2010 (Assessore Sanavio)
Carissimi,
nella prossima seduta del consiglio provinciale approveremo il nuovo statuto dell’Agenzia Energetica Pisana , un’azienda a totale controllo pubblico che ha la missione di promuovere il risparmio energetico e le energie rinnovabili. Come sapete al momento delle elezioni ho chiesto il voto anche e soprattutto sullo sviluppo sostenibile, per cui ho voluto vederci chiaro e sono stato a parlare con il presidente dell’Agenzia, l’ingener Romano Battaglia, per sapere cosa ha fatto fino ad oggi e cosa vorrà fare in futuro.
L’Agenzia è nata nel 98 con un finanziamento triennale della CEE (programma SAVE II), e nei primi anni di vita si è concentrata soprattutto sul controllo dell’efficenza delle caldaie domestiche. Nel 2005 il presidente è cambiato, e si è deciso di cominciare a lavorare sulle rinnovabili. Per le disposizioni vigenti questa società può lavorare solo per i propri soci, per cui vari comuni stanno entrando a farne parte: per il momento l’agenzia ha fatto consulenza sul risparmio energetico in molti edifici pubblici, ha studiato la fattibilità di alcuni impianti eolici e solari e ne ha progettati altri in corso di realizzazione. Recentemente ha lavorato al Piano Energetico Provinciale, un piano di indirizzo con il compito di armonizzare la programmazione delle istallazioni energetiche dei comuni: il fiore all’occhiello del piano è uno studio sul risparmio energetico delle aziende del disretto del cuoio, che dovrebbe servire anche ad aumentarne la competitività.
All fine dell’incontro ho conosciuto anche il vicepresidente, Rino Bellucci, e l’amministratore delegato di Trienergy, l’ingegner Antonio Trivella: a lui ho chiesto se esistono degli indicatori per valutare l’efficienza energetica dei vari territori e settori produttivi e la produzione di energie rinnovabili. Mi ha dato due riferimenti: il rapporto energia-ambiente dell’ENEA per i consumi e TERNA per la produzione.
Vedrò di saperne di più, ma se potete aiutarmi sono pronto ad ascoltarvi.
L’apartheid è di casa alle “Scimmie” di Tirrenia: “Sei nero, non puoi entrare”
“I neri non possono entrare”. E’ quanto si sono sentiti dire un gruppo di ragazzi all’ingresso del noto locale di Tirrenia “Le scimmie” dal personale addetto alla sicurezza. Il grupppo, dieci ragazzi livornesi e tre senegalesi (percussionisti in un famoso gruppo etnico e residenti a Livorno), dopo una serata trascorsa insieme, verso l’una di notte decidono di concludere il loro giro nel pub di Tirrenia, ma non hanno fatto i conti con la “strana” legge che quel sabato sera (28 novembre) regola l’ingresso.