Naturalmente in modo diverso.
Ne parla Krugman per gli Stati Uniti, e credo sia vero anche da noi.
The Curious Politics of Immigration – Paul Krugman Blog – NYTimes.com
Democrats are torn individually (a state I share). On one side, they favor helping those in need, which inclines them to look sympathetically on immigrants; plus they’re relatively open to a multicultural, multiracial society. I know that when I look at today’s Mexicans and Central Americans, they seem to me fundamentally the same as my grandparents seeking a better life in America.
On the other side, however, open immigration can’t coexist with a strong social safety net; if you’re going to assure health care and a decent income to everyone, you can’t make that offer global.
So Democrats have mixed feelings about immigration; in fact, it’s an agonizing issue.
I repubblicani invece sono divisi tra chi vuole gli immigrati come manodopera a basso costo e chi non li vuole perché spaventato dagli “altri”.
La destra italiana è più cinica: dice di non volerli, fa fuoco e fiamme nei discorsi, poi in realtà lancia sanatorie, tollera il lavoro nero e crea un mercato di schiavi senza diritti.
Toscana, in spiaggia vu’ cumprà a numero chiuso | IL CASO | Repubblica Viaggi
“Sui temi dell’immigrazione resto cattiva – tiene a puntualizzare il sindaco Faenzi – Questa non è un’apertura ma la regolamentazione di un’attività che fa parte dell’intrattenimento e del folclore della costa”.
Come i presbiti, da lontano vedo meglio.
Questo viaggio a Capo Verde, con la mitica redazione del Dossier Immigrazione, mi sta facendo scoprire tante cose. Ci fa da guida Maria de Lourdes, grintosa giornalista capoverdiana di origine e italiana di adozione, che ha lavorato 37 anni in Italia, anche in Rai. Negli anni ’70 era una ragazzina, ed arrivò in un paese accogliente. Da colf che era è diventata il mito di tutti quelli che si occupano di immigrazione, firmando alcuni tra i migliori programmi dedicati al tema. Ora ha deciso di tornare a casa, perché negli ultimi anni l’Italia è diventata un paese triste, arrabbiato. Qualche tempo fa a Roma, fuori da un supermercato, ha visto una mendicante aggredire un africano colpevole di aver la pelle nera: “tornatevene a casa!”. Ci è rimasta male: “Anni fa il senso comune avrebbe espresso solidarietà all’immigrato, oggi alla mendicante”. Ieri i razzisti pensavano cose terribili senza poterle dire. “Oggi sono gli immigrati a dover giocare in difesa dalla mattina quando escono di casa fino a sera”. E in questa differenza tra ieri e oggi si specchia un paese vecchio, impaurito e triste.
Si può usare quello di Via Padova o quello di San Salvario
La diplomazia della birra e del cous cous- Torino LASTAMPA.it
San Salvario a Torino era il simbolo del degrado. Dieci anni dopo è diventato un quartiere trendy
Nei nostri comuni quale stiamo usando?
Maroni: «Cattivi contro i clandestini» – Corriere della Sera
«Per contrastare l’immigrazione clandestina non bisogna essere buonisti ma cattivi, determinati, per affermare il rigore della legge»
Già.
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