La morte di Tommaso Padoa Schioppa mi ha molto rattirstiato.
Nel 2005, appena arrivato a Siena per il mio dottorato, ho avuto il piacere di assistere alla sua distinguished lecture che inaugurava l’anno accademico.
Naturalmente di parlava di Europa.
CIRCaP: Distinguished lectures
No. 1/2005 – Tommaso Padoa Schioppa
A Little European Lexicon
“Pensavano fossero clandestini”. Maroni e la necessità di sparare | Marco Bani
Le navi di Gheddafi sparano raffiche di mitragliatore a un motopeschereccio italiano in acque internazionali. Il capitano dice “abbiamo rischiato parecchio, sia di venire ammazzati che di venire incarcerati nelle tremende prigioni libiche”. D’altra parte sono queste le regole d’ingaggio delle navi di Gheddafi. Prima sparare, poi verificare. Il ministro Maroni minimizza: “Io – spiega – immagino che abbiano scambiato il peschereccio per una nave che trasportava clandestini. Ma con l’inchiesta verificheremo ciò che è accaduto”
Questa settimana vado a Bruxelles, per accompagnare alcuni studenti ad un programma di visite nelle istituzioni europee.
Strano momento per visitare la capitale del Belgio, mentre quel paese è in campagna elettorale e vede a rischio la sua stessa sopravvivenza, mentre l’Unione Europea, che qua ha la sua capitale morale, scricchiola sotto il peso della sua mancata unità politica. Come se fosse una casa già abitata ma a cui manca ancora un pilastro, nel mezzo di un terremoto.
Ed in Italia che si fa? Si taglia il bilancio strozzandogli enti locali, a cui toccherà prosciugare un welfare già boccheggiante, diminuire i servizi di trasporto pubblico, forse tagliare la sanità. Ed in cambio di tutto questo zero riforme.
Nella speranza di rassicurare i mercati, dicono.
La campagna elettorale è entrata nel vivo: domani pomeriggio dalle 18 in poi sarò di fronte alla Coop di Cascina, con la scusa di fare volantinaggio, per incontrare un po’ di persone e parlare di queste elezioni. Sabato mattina partecipo, con gli altri candidati di Cascina e Andrea Pieroni, ad un incontro per parlare di Europa e immigrazione con un nostro candidato al parlamento europeo, Franco Vaccari. L’appuntamento è per le 11 in sala del consiglio comunale: venite, è una buona occasione per capire che fa l’Europa e cosa farà Franco se sarà eletto (strano affare le europee: il governo non perde occasione per dare la colpa all’UE per questa o quella politica, e poi si guarda bene dal parlare di programmi e idee da portare a Bruxelles).