È sotto gli occhi di tutti la disarmonia tra quel che viene rimproverato, urlato a Fini e quel che viene perdonato o addirittura colpevolmente dimenticato di Berlusconi. Come è stravagante non scorgere il disequilibrio tra i possibili esiti politici. Per i libellisti della “macchina del fango” organizzata dal Cavaliere – e anche per qualche corista che si dice neutrale – Fini deve scomparire. Un peccato di ingenuità in un affare privato dovrebbe determinare le sue dimissioni da presidente della Camera mentre, al contrario, una diretta, documentata, consapevole responsabilità in comportamenti criminali che hanno corrotto gli affari pubblici e provocato un danno alle casse dello Stato dovrebbe essere così trascurabile da consentire a Berlusconi di governare fino alla fine della legislatura prima di ascendere addirittura al Colle più alto come presidente della Repubblica. Le memorie deperiscono in casa nostra. Conviene rianimarle con quale fatto
ROMA – A proposito della trasmissione di ieri sera ‘RaiPerUnaNotte’, al Paladozza di Bologna, Berlusconi ha detto: “Io non mi sono affatto scagliato contro Santoro, non ho commentato. Dico solo, e lo confermo anche ora, che ritengo inaccettabile e barbaro che si faccia il processo a una persona senza che quella persona sia in trasmissione o che almeno ci sia un suo avvocato. Se questo viene fatto su una rete pubblica e’ ancora meno accettabile”. Berlusconi lo ha dichiarato a Sky Tg24. (RCD)
La televisione pubblica dà informazioni false per proteggere il premier. Dicono che l’avvocato Mills è stato assolto, mentre due gradi di giudizio hanno accertato che è stato corrotto per testimoniare il falso e salvare Berlusconi. Ma il reato di corruzione è andato in prescrizione, perché è avvenuto più di 10 anni fa. Assolto una sega, diciamo a Pisa.
Se il più seguito telegiornale distorce i fatti siamo arrivati all’emergenza democratica.
AGGIORNAMENTO(il giornalismo al tempo dei blog)
Guardatevi questo video che riporta la telefonata di protesta di un cittadino alla redazione del TG1 e le loro scuse imbarazzate (grazie a SimoneS)
Siamo sempre lì, alla bella gnocca. Siamo sempre alle battute sulle segretarie italiane che sono le più belle d’Europa e a quella galanteria d’accatto che fa tanto signore anziano e anche un po’ rincoglionito. I complimenti di Berlusconi alle donne sono sempre legati all’aspetto fisico, e ogni volta ricorre al repertorio da maschio medio italiano che tanto piace al maschio medio italiano (palpatina inclusa).
Utilizzare il modello L’Aquila anche per dare case alle giovani coppie nel resto d’Italia. È a questo che sta pensando il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, in Abruzzo per consegnare 400 alloggi antisismici nella località di Bazzano.
Insomma, Berlusconi ti vuole mettere in un prefabbricato. Ecco la soluzione al problema casa.
E ripensare il mercato dell’affitto, per consentire quella mobilità che in Italia è quasi impossibile?
No eh?