Stipendi da fame o giornalisti miserabili?

Titolo di Repubblica.it
“City car, tutte costruite in Europa dell’Est ma chi le fabbrica ha stipendi da fame

Nel testo dell’articolo, scritto da Vincenzo Borgomeo, prima si introduce l’espressione ripresa nel titolo, poi, subdolamente, la correzione “non è che Fiat, Opel e tutti gli altri colossi industriali europei sfruttino gli operai. Questi stipendi, nei rispettivi paesi, sono dignitosi”.

Ma insomma: con quegli stipendi si mangia o no? E se gli stipendi sono dignitosi, nel senso che in quei paesi garatiscono un buon potere d’acquisto, non pensate che sarebbe invece Vincenzo Borgomeo a meritarsi uno stipendio miserabile, pari cioé alla sua professionalità?

0 pensieri su “Stipendi da fame o giornalisti miserabili?”

  1. l’avevo notato anch’io quell’articolo.

    hai fatto bene a fargli le pulci

    d’altra parte quando si parla di fiat, in italia, tutti con le mani alzate

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