Quello di cui si è parlato a Firenze

Viaggio tra i “rottam tori” pisani che hanno partecipato alla convention di Firenze

Russo: C’è bisogno di costruttori, più che di rottamatori. Ma se vogliamo stare a questo giochetto dico che nella nostra cultura ci sono dei tabù che vengono da lontano, di cui oggi ci dobbiamo disfare. Che i diritti civili siano meno importanti di quelli sociali, per esempio. Che i politici che perdono la loro carica debbano comunque essere sistemati in qualche piega del sottogoverno. Che l’immigrazione sia una questione di sicurezza. Che il lavoro autonomo valga meno di quello dipendente. Che valorizzare il merito sia una cosa di destra.

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