0 pensieri su “Quando la TV fa la rivoluzione…”

  1. Ehi Nico, grazie per il bel resoconto!
    Stasera spero di vedere un amico Vallone, nel caso gli chiedo come la vede.
    Certo che una roba del genere nel Tg della sera…

  2. Caro Oste cosa posso dire? Quello che e’ successo sulla TV belga l’altra sera e’ veramente emblematico di questo Paese. Un Paese spaccato in due, e’ vero… qui a Bruxelles si impone la doppia lingua in tutti gli uffici pubblici, ma poi c’e’ una separazione netta tra Valloni e Fiamminghi in tutti gli aspetti della vita quotidiana: ospedali diversi, universita’ diverse, locali notturni diversi, e persino le strade hanno nomi diversi a seconda dell’idioma prescelto. Per non parlare dell’atmosfera nelle istituzioni politiche. Quindi il problema esiste, e’ reale, e’ preoccupante per il futuro del Paese. Altra cosa e’ montare una tale messinscena e presentare un servizio bufala alla televisione pubblica sulla presunta secessione delle Fiandre. Eppure caro Oste, anche questo lo trovo perfettamente in linea con il temperamento e lo spirito della gente di qui. Non so come dscriverlo: e’ un umorismo burlone, eccessivo e paradossale, un senso del grotesque che i Belgi conservano per tutti gli aspetti della vita, dai piu’ frivoli ai piu’ seri. Lo percepisci continuamente: nei film, nei fumetti, nella pubblicita’ …e ora anche nel TG della sera! Comunque questa volta non tutti sembrano aver gradito…

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