Più lento, più veloce

Comincia Agosto, tempo prezioso per prendersi cura di sé e cercare di disintossicarsi dai ritmi veloci delle nostre vite. Tempo prezioso per studiare, leggersi un libro sul comodino da tempo, imparare cose che metteremo poi a frutto per tutto l’anno. Pensare ma non affannarsi troppo. Durante le nostre infanzie d’estate il tempo rallentava davvero, dilatato come un pezzo di ferro dal solleone. Oggi rallenta solo il Kairos, ma è un rallentamento prezioso.
Anche la politica rallenta, prima di accelerare con tutte le scadenze che porteranno all’elezione del segretario nazionale del PD. E dovremmo pensare e fare delle scelte. Io come sapete ho scelto di sostenere la corsa di Ignazio Marino, perché credo che possa portare una discontinuità non improvvisata, intelligente. La sua mozione è bella, ha idee interessanti sul futuro dell’Italia e del partito. Ma è ancora più bello che tutti quelli che lo sostengono la condividono sul serio. Fare finta di essere d’accordo è stato il peggior male del PD, e mi pare che in tanti non lo abbiano capito. Anche in Toscana il gruppo dei “sottomarini” (mariniani è un nome già occupato) ha presentato la candidatura di Simone Siliani. Sono contento di fare un pezzo di strada insieme ad uno con la sua storia, ben radicata nella sinistra regionale e fertilizzata dall’incontro con don Ernesto Balducci.
Ma anche se tutto rallenta c’è qualcosa che vorrei fare più velocemente. Correre. E per questa ragione che in questo Agosto comincerò ad allenarmi, sperando poi di correre la maratona di Firenze a fine Novembre. La corsa è una bella metafora della vita: bisogna fare i conti con i propri limiti, accettarli, ma cercare di spostarli un po’ alla volta. Con un misto di entusiasmo e metodo.
Buon Agosto a tutti voi.

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