L’elaborazione collettiva dei quattro gatti

A Cascina, i comunisti di varia parrocchia criticano le primarie per la scelta del Sindaco.
E criticano la scelta di Paolo Cipolli, attuale assessore, reo di aver cominciato un percorso partecipativo “personale” per candidarsi.
Tra poco, come tutti sanno, i candidati del PD raddoppieranno: quindi, prima che la nostra sinistra sia travolta da una doppia ondata di bile, vorrei avanzare una timida riflessione.
L’elaborazione è più collettiva quando viene fatta da molte persone o quando viene portata avanti da alcuni segretari di partito, sia pure illuminati?
In termini analitici, la questione può essere posta anche così: che cosa rappresentano questi partiti se non si aprono alla società?
In termini brutali, invece, si potrebbe mettere così: quanti iscritti hanno?
Lo chiedo perché il PD, che immagino sia il più ampio partito cascinese, ha circa 430 iscritti.
Cascina circa 43.000.
Magari i comunisti ce ne hanno di più, e allora hanno ragione loro.

Cascina, Prc e PdCI: “contrari alla primarie, il programma preliminare al nome del Sindaco”

“Siamo contrari alle primarie perché questo metodo, lungi da essere una libera e democratica scelta dei cittadini, rappresenta una deriva populista che, personalizzando la politica, costituisce un ulteriore affossamento alla credibilità delle forze politiche e nega la validità dell’elaborazione collettiva fra le varie componenti politiche per le scelte da effettuare sia a livello locale che nazionale”.

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