L’economia della provincia

Dal 2001 al 2011 la provincia di Pisa ha perso un quarto dei suoi occupati nell’industria manifatturiera. In Toscana le cose non sono andate molto meglio a dire il vero. Sono dati che assomigliano a una desertificazione:

Provincia di Pisa – L’industria manifatturiera

All’interno della provincia di Pisa, tra i comuni con maggiore consistenza dell’occupazione manifatturiera troviamo un andamento peggiore di quello medio provinciale nel capoluogo, dove gli addetti si sono ridotti da circa 5.300 a 3.500 (-34%), e nei comuni di Bientina (da circa 1.700 a 1.050 addetti, -39%), Cascina (da 1.850 a 1.200, -35%), S.Maria a Monte (da 2.500 a 1.700, -32%) e Volterra (da circa 700 a 500, -31%). Più vicina alla media provinciale la situazione di Calcinaia (da circa 2.450 a 1.800 addetti, -27%), Montopoli (da 1.950 a 1.400, -27%) e S.Croce (da 5.600 a 4.200, -26%).

A partire dai dati del censimento pubblicati dalla Provincia, per ogni comune ho messo in relazione il numero di addetti del manifatturiero con i residenti in età lavorativa. Una fotografia approssimativa, un appunto per capire meglio quanto sia grande il cambiamento. In alcuni comuni dove questo rapporto arrivava al 40%, come Bientina e Calcinaia, e oggi si è dimezzato. Ma in nessun comune il sistema ha retto, e forse non se ne è parlato abbastanza.

 

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