Il maledetto liberista

Le democrazie vivono ormai in campagne elettorali permanenti. Come stupirsi che il Partito Democratico viva un perenne dibattito pre-congressuale? Sto divagando.

In questo clima da congresso, ci si divide sull’esperienza Monti, che Letta e Veltroni incensano mentre Fassina e Cundari (chi?) condannano come espressione del liberismo di destra (semplifico, eh!).

Ecco, in questo quadro faccio sommessamente notare che lla riduzione dell’Irpef per i redditi più bassi finanziata con i proventi dell’evasione fiscale l’avremmo dovuta fare noi. Ai tempi del fottuto tesoretto.

Taglio tasse, Monti accelera aliquota Irpef minima al 20% – Economia e Finanza con Bloomberg – Repubblica.it

Ora ci sono anche le cifre: dalla lotta all’evasione, Palazzo Chigi stima di recuperare circa 11 miliardi , metà dei quali destinati appunto ad alleviare il carico fiscale delle famiglie. Si parla quindi di una copertura di 5 miliardi e mezzo che, nelle intenzioni del governo, dovrebbero permettere di abbassare di tre punti la prima aliquota (che passerebbe dal 23 al 20 per cento), quella applicata ai redditi compresi fra i 7 e i 15 mila euro

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