Endorsement pisano

Carissimi,
oggi vi scrivo perchè un mio caro amico, Stefano Landucci, ha deciso di candidarsi per diventare consigliere comunale a Pisa: apprezzando molto il suo valore ho deciso di appoggiarlo come posso.
Ho conosciuto Stefano durante il processo costituente del partito democratico, e ne apprezzo le doti di onestà, competenza ed entusiasmo. Stefano ha 40 anni, una moglie e due figli, ed ha cominciato a fare politica nella seconda repubblica: il suo percorso è stato tutto improntato a costruire un soggetto politico trasparente e partecipato, che fosse prima di tutto un luogo di confronto tra idee e non solo tra “fazioni”.
Per questa ragione, sospetto, ha ottenuto più spesso parlo di stime che appoggi significativi.

Sono molto contento che voglia provare a diventare consigliere comunale.
E sono così convinto che farebbe un buon lavoro che mi permetto di scrivervi per chiedervi di appoggiarlo alle primarie del 9 Marzo e poi, se riuscirà ad entrare il lista, alle elezioni comunali del 13 e 14 Aprile.
Ma non vi chiedo di fidarvi a scatola chiusa, perché mi piacerebbe che lo conosceste di persona prima di giudicare.

Vi invito allora ad un aperitivo da prendere Venerdì sera insieme a lui, per parlare un po’ della nostra città. Sono naturalmente e caldamente invitate anche le persone che non si riconoscono e non votano il Partito Democratico: la discussione sarà molto più interessante e meno scontata.

Fra un paio di giorni comunicherò a chi è interessato il luogo e l’ora dell’appuntamento.

Fatemi sapere,
Federico

Ecco la sua presentazione

Ho deciso di candidarmi alle prossime elezioni amministrative.
Per quelle che sono le mie competenze professionali (mi occupo di comunicazione pubblica), le mie sensibilità — che derivano principalmente dall’essere padre di due bam­bi­ni (Tommaso 8 anni e Alessandro 6 anni), e dall’aver svolto un lavoro, durato quasi 10 anni, nel disagio giovanile –, vorrei contribuire nella mia città a costruire un tessuto sociale ed urbano basato su un nuovo patto tra tutti gli attori sociali, per affrontare sia i problemi tipici di ogni città come la nostra, sia i problemi specifici del nostro territorio.
Questo nuovo patto sociale vuol dire innanzi tutto ritrovare il senso dello stare insieme: la città deve essere un luogo dove è possibile ritrovare momenti di comunità, dove le relazioni crescono nel rispetto reciproco e nella voglia di condivisione.
Mi piace pensare a Pisa attraverso una visione complessiva della vita cittadina: ri­tro­var­si a vivere la città uscendo dalla logica del privato deve essere la nostra scom­mes­sa. De­ve essere questa la base per poter affrontare i problemi più urgenti, dallo sviluppo ur­ba­ni­sti­co (anche pedonale e ciclabile) all’accoglienza, dalla sicurezza al flusso studentesco, dalla rivitalizzazione del commercio alla crescita dei servizi educativi e sportivi.
Que­sto vuole essere il mio contributo. Spero che, partendo da qui, insieme, si possa costruire una città sempre più vicina ai bisogni di tutti, consapevoli che la storia e la cultura di ciascuno sono una risorsa importante.
Vi chiedo di appoggiare la mia candidatura prima alle primarie del PD il 9 marzo dalle 9.00 alle 20.00
Poi, se avrò avuto il consenso necessario, alle amministrative del 13 e 14 aprile
Grazie
Stefano Landucci

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