Donna avvocato, disastro annunciato.

Ricevo e pubblico

“Un ragazzo marocchino di 19 anni deve subire un processo per rapina e altre cosette del genere, non avendo un suo avvocato gliene viene assegnato uno d’ ufficio. Il ragazzo però non accetta il suo difensore perchè è una donna e lui dice di non fidarsi. Viste le agitate lamentele durante il processo il giudice decide di sollevare la miss avvocato dall’ incarico e assegnare al rapinatore un uomo. Ma è giusto? Ho cercato di rispondere a questa domanda che mi girava in testa con democrazia, larghe vedute e massima apertura culturale… ma la mia risposta rimane NO! Se la cultura di questo ragazzo reputa le donne incapaci di lavori come quello di avvocato non è certo un problema nostro e non andrebbe assecondato nelle sue convinzioni. Dopo questo episodio ognuno dovrebbe potersi prendere la libertà di rifiutare un avvocato d’ ufficio a favore di un altro senza motivazioni oggettive ma a suo piacere. Indignata!”

Pimpi Birimpi

0 pensieri su “Donna avvocato, disastro annunciato.”

  1. Finché continueremo ad assecondare certe richieste è logico che “loro” continueranno ad avanzarne. Non voglio fare la Fallaci (pace all’anima sua) della situazione, ma in senso lato ciò rappresenta come un’ammissione di colpa da parte “nostra”. Sembra che vogliamo come scusarci per la civiltà che abbiamo sviluppato. Una civiltà imperfetta, senza dubbio, ma comunque il frutto di secoli di battaglie culturali. Non mi dilungo oltre e non rispolvero luoghi comuni. Però (e limito l’esortazione a noi Italiani) dovremmo tenere ben presente un po’ più spesso cosa siamo, cosa abbiamo raggiunto e a che prezzo. Il resto è fuffa.

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