Dai retta a me (3)

Parlare male di S.Valentino potrebbe sembrare un po’ come sparare sulla Croce Rossa, una gesto inutile e crudele.
E invece credo sia una piccola ma imprescindibile battaglia culturale per esporre le degenerazioni della nostra amata civiltà occidentale.
Da bambini tutti i miei amici dicevano che S.Valentino “è la festa di ogni cretino”: eppure crescendo mi ritrovo circondato da frotte di trottolini amorosi che prenotano un ristorante, si fanno regalini, si scambiano smacerie. inconfutabile prova che il passare degli anni non porta automaticamente alla saggezza, ma più spesso al rincoglionimento.
Forse vi chiederete perché detesto questa festa: beh, la risposta é semplice. Se la bontà di una pianta si riconosce dai suoi frutti (motto di saggezza evangelica) S.Valentino é una pianta carnivora e infestante.
1) Il primo frutto di San Valentino é che i poveri cristi che vogliono andarsi a mangiare qualcosa al ristorante devono prenotare con qualche mese di anticipo, e nonostante questo si ritroveranno a mangiare circondati da branchi di appiccicossissimi trottolini amorosi. Se va male potrebbe esservi anche un complessino che canta tutto Baglioni. In ogni caso, comunque, la cena costerà il doppio del suo valore.
2) Per San Valentino gli astuti commercianti si liberano della loro peggiore mercanzia appiccicandoci sopra un cuore ed un fiocchetto rosso. Il sito di un severo giornale borghese si riempe di inviti a regalare un vibratore da dito alla tua donna, con lo slogan “per San Valentino regalale un anello”. Si dice che alla notizia l’anima del pio San Valentino si sia vaporizzata all’istante.
3) Per San Valentino aggiunge al calendario un’ulteriore occasione per scriversi messaggini ed auguri: non bastavano compleanni, natali, ultimi degli anni, no. Chi é a corto di fantasia soffre come un cane, si spreme il cervello e poi ricicla i messaggi che ha ricevuto da altri. A volte senza cambiare i nomi. Se ricadete in questa categoria nienete paura, da oggi c’é un fantastico sito che consiglia dei comodissimi sms già pronti per l’occasione.
4) Coloro che sono single loro malgrado si abbrutiscono così tanto che in alcuni casi arrivano a rimpiangere le cene nei locali di cui al punto uno.
Dai retta a me: contribuisci anche tu a questa battaglia di civiltà.

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