Con la ‘Ndrangheta o con lo Stato, basta che sia pagato.

“SoS ‘Ndrangheta, assumici tu”.
Era questo uno degli striscioni con cui i lavoratori socialmente utili (LSU) ed i lavoratori di pubblica utilità (LPU) della Calabria protestavano per la loro condizione.
Ma chi sono i LSU ed i LPU?
Apprendo da Idraulico Polacco che in Calabria ci sono 8.000 di questi lavoratori, che percepiscono una specie di sussidio di disoccupazione per lavorare quanche ora negli enti della pubblica amministrazione (per la Protezione civile, per i beni archeologici, per la cura delle foreste, per il dipartimento di urbanistica). In realtà lavorano per questi enti, ma poi li paga lo stato con dei sussidi che anche l’anno scorso sono arrivati abbondanti (51 milioni di euro).
Però….
Però protestano i lavoratori socialmente utili, perché vorrebbero un contratto a tempo indeterminato. E alle loro proteste il ministro Damiano cede, e elargisce 61 milioncini.

Ora, mica sono soldi suoi quelli che spende: sono del contribuente italiano. Nessuno di voi ha la vaga percezione che i lavoratori socialmente utili siano utili soprattutto a se stessi? E dato che la figura dei LSU é stata introdotta per lottare contro la disoccupazione, che senso ha trasformare quei posti in posti fissi? Non sarà la vecchia schifosa politica clientelare, foriera di sprechi e scambi poco limpidi?

Allora mi sono messo a dare un’occhiata al sito del Parlamento, pervedere chi sono i nostri parlamentari che hanno fatto pubblicamente pressione perché si elargissero questi soldi:

Questo qui, e quest’altro qua, entrambi della maggiornaza.
Bravi così.

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