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Archivio per la categoria ‘Immigrazione’

L’Italia vista da lontano

23 febbraio 2010 Nessun commento

Come i presbiti, da lontano vedo meglio.
Questo viaggio a Capo Verde, con la mitica redazione del Dossier Immigrazione, mi sta facendo scoprire tante cose. Ci fa da guida Maria de Lourdes, grintosa giornalista capoverdiana di origine e italiana di adozione, che ha lavorato 37 anni in Italia, anche in Rai. Negli anni ’70 era una ragazzina, ed arrivò in un paese accogliente. Da colf che era è diventata il mito di tutti quelli che si occupano di immigrazione, firmando alcuni tra i migliori programmi dedicati al tema. Ora ha deciso di tornare a casa, perché negli ultimi anni l’Italia è diventata un paese triste, arrabbiato. Qualche tempo fa a Roma, fuori da un supermercato, ha visto una mendicante aggredire un africano colpevole di aver la pelle nera: “tornatevene a casa!”. Ci è rimasta male: “Anni fa il senso comune avrebbe espresso solidarietà all’immigrato, oggi alla mendicante”. Ieri i razzisti pensavano cose terribili senza poterle dire. “Oggi sono gli immigrati a dover giocare in difesa dalla mattina quando escono di casa fino a sera”. E in questa differenza tra ieri e oggi si specchia un paese vecchio, impaurito e triste.

Gestire l’integrazione è una questione di modelli

17 febbraio 2010 Nessun commento

Si può usare quello di Via Padova o quello di San Salvario

La diplomazia della birra e del cous cous- Torino LASTAMPA.it

San Salvario a Torino era il simbolo del degrado. Dieci anni dopo è diventato un quartiere trendy

Nei nostri comuni quale stiamo usando?

Cattivi

16 gennaio 2010 Nessun commento

Maroni: «Cattivi contro i clandestini» – Corriere della Sera

«Per contrastare l’immigrazione clandestina non bisogna essere buonisti ma cattivi, determinati, per affermare il rigore della legge»

Già.

Rosarno: solo la legalità può fermare tutto questo

8 gennaio 2010 Nessun commento

Assistere allo scotnro tra immigrati africani e cittadini di Rosarno ci deve far capire che non è più possibile essere ipocriti.
E’ ipocrita fare una legge dove si può entrare in Italia solo da clandestini per sperare di regolarizzarsi dopo: la Bossi Fini fa esattamente questo. Si deve colpire a morte il lavoro nero: chi impiega qualcuno al nero deve essere multato severamente, fatto chiudere addirittura. Finché ci sarà lavoro nero ci saranno clandestini, e quanto più si inasprirano le pene per loro, senza però togliergli la speranza di trovare un lavoro, più veranno persone disperate e pronte a tutto.
Solo la legalità può salvare questo paese.

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