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Archivio per la categoria ‘Federico’

Corse e rincorse

10 ottobre 2009 1 commento

Domani spero di farmi una bella corsetta.
Il 25 però spero di andare molto più veloce.

Categorie:Federico Tag:

La barzelletta triste che ieri t’illuse…

6 ottobre 2009 Nessun commento

Ricerca, stop ai fondi per i giovani Fermi 50 milioni di euro stanziati  - Il Messaggero

«Se avessi dovuto contare su questo bando per il mio futuro – commenta ironico – il mio futuro non sarebbe stato in ricerca. L’idea era molto innovativa ma i ritardi sono assurdi e non c’è nessuna informazione ufficiale dal Miur. Intanto noi ci stiamo muovendo per avere altre risorse anche dall’estero».

La propaganda Gelmin-Berlusconiana mi ha colpito con un gancio destro. Non sono al tappetto ma avrei potuto finirci facilmente, se l’università dove lavoro come ricercatore precario non mi avesse rinnovato l’assegno di ricerca per altri due anni. Cosa è successo?
Circa un anno fa la Gelimini se ne esce con un piano straordinario per i giovani ricercatori. Firb, si chiama: “futuro in ricerca” (che, con facili ironie, si trasforma in “ricerca di futuro”, “in futura ricerca di lavoro” e così via). Con questo progetto si dava la speranza a team di giovani precari della ricerca con meno di 32 anni (o strutturati con meno di 38 anni) di competere per l’assegnazioni di pochi ma robusti contributi, in grado di farli portare a termine un progetto di ricerca indipendente. L’idea, copiata da simili progetti europei, era interessante. Il problema dei giovani ricercatori in Italia è la difficoltà di emanciparsi dai propri “capi”, di sviluppare linee di ricerca autonome e di far valere quanto valgono davvero. Finalmente un progetto serio.
Ho lavorato 2 mesi, insieme a due giovani colleghi di Milano e Catania, per inventarmi un progetto di ricerca innovativo. Come me circa 10.000 ricercatori di tutta Italia. Con quel mix di entusiasmo e determinazione che si ha di fronte ad un’opportunità decisiva. Credo che la ricerca di base italiana si sia quasi fermata per uno o due mesi, tanti erano in quei giorni i colleghi di tutta Italia che preparavano questo bando. I requisiti erano duri, la scadenza tassativa. Il 27 Febbraio. Entro il 27 Agosto avremmo dovuto conoscere la decisione presa da un gruppo di docenti di prestigio internazionale.
Ma ecco il solito epilogo all’italiana.
Siamo al 6 Ottobre, non sono nenache state formate le commissioni per valutare i progetti. Il sito del FIRB non è aggiornato da Febbraio. Al numero per le informazioni ti dicono, con la solita arroganza ministeriale, che “non se ne sa nulla, dovete aspettare”. Né loro né la Gelmini perdono un po’ di quella sicumera, di quel ghigno di chi ad ogni piè sospinto dice di essere “per il merito”.
Se il merito contasse qualcosa in questo vergognoso paese dovresti andartene, Gelmini. Perché con questa buffonata non hai soltanto fatto perdere due mesi di lavoro a dei lavoratori qualificati. Hai tolto la speranza che qualcosa possa cominciare a funzionare meglio anche da noi, ci hai tolto la speranza di vivere in un paese che non sia la solita barzelletta triste.

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In trasferta a Grosseto

28 settembre 2009 Nessun commento

A Pisa sono terminati i congressi di Circolo: Marino ha superato il 10%, e noi siamo contenti e convinti che si potrà fare molto meglio alle primarie aperte.

In questi giorni ho presentato la mozione varie volte, cambiando sempre un po’ lo schema perché non riesco a ripetere sempre le stesse cose. Questo è il canovaccio dell’ultima presentazione che ho fatto, Sabato pomeriggio in un circolo di Grosseto. Per la mozione Bersani c’era Anna Rita Bramerini, per la mozione Franceschini il bravo Alessio Scheggi. Ai marinai locali è piaciuto: a me è piaciuto il loro entusiasmo.

Il dibattito congressuale è la nostra grande occasione per parlare all’Italia, per mostrare che abbiamo una visione nuova e vincente di questo paese. Questo congresso avrà successo se gli Italiani ascoltando i nostri dibattiti percepiranno che Berlusconi e le sue idee appartengono al passato. Fino ad oggi è stato il contrario: è stato Berlusconi a farci apparire irrimediabilmente impolverati, vecchi e un po’ nostalgici del bel tempo che fu, quello in cui capivamo ancora qualcosa di quello che ci succedeva attorno. Purtroppo il tempo non torna indietro e l’unica nostalgia che ci possiamo permettere, come dice Pippo Civati, è quella del futuro.
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Più lento, più veloce

1 agosto 2009 Nessun commento

Comincia Agosto, tempo prezioso per prendersi cura di sé e cercare di disintossicarsi dai ritmi veloci delle nostre vite. Tempo prezioso per studiare, leggersi un libro sul comodino da tempo, imparare cose che metteremo poi a frutto per tutto l’anno. Pensare ma non affannarsi troppo. Durante le nostre infanzie d’estate il tempo rallentava davvero, dilatato come un pezzo di ferro dal solleone. Oggi rallenta solo il Kairos, ma è un rallentamento prezioso.
Anche la politica rallenta, prima di accelerare con tutte le scadenze che porteranno all’elezione del segretario nazionale del PD. E dovremmo pensare e fare delle scelte. Io come sapete ho scelto di sostenere la corsa di Ignazio Marino, perché credo che possa portare una discontinuità non improvvisata, intelligente. La sua mozione è bella, ha idee interessanti sul futuro dell’Italia e del partito. Ma è ancora più bello che tutti quelli che lo sostengono la condividono sul serio. Fare finta di essere d’accordo è stato il peggior male del PD, e mi pare che in tanti non lo abbiano capito. Anche in Toscana il gruppo dei “sottomarini” (mariniani è un nome già occupato) ha presentato la candidatura di Simone Siliani. Sono contento di fare un pezzo di strada insieme ad uno con la sua storia, ben radicata nella sinistra regionale e fertilizzata dall’incontro con don Ernesto Balducci.
Ma anche se tutto rallenta c’è qualcosa che vorrei fare più velocemente. Correre. E per questa ragione che in questo Agosto comincerò ad allenarmi, sperando poi di correre la maratona di Firenze a fine Novembre. La corsa è una bella metafora della vita: bisogna fare i conti con i propri limiti, accettarli, ma cercare di spostarli un po’ alla volta. Con un misto di entusiasmo e metodo.
Buon Agosto a tutti voi.

Si comincia a lavorare

22 luglio 2009 2 commenti

SEDUTA DEL 15/07/2009

Il consiglio provinciale del 15 non ha riservato grandi emozioni. D’altra parte eravamo ancora in rodaggio, e l’ordine del giorno prevedeva solo due temi di una certa rilevanza: l’approvazione del programma della coalizione e la costituzione della commissioni.
Io sono finito in quella che si occupa di lavoro e sviluppo economico: sono soddisfatto, perché potrò seguire da vicino alcune delle competenze più importanti della Provincia, quelle della formazione lavoro. Mi sarebbe piaciuto molto entrare nella commissione ambiente ed energia, ma conto di potermi occupare di quei temi anche dal di fuori. D’altra parte la nostra coalizione ha lottato per avere commissioni piccoli (11 membri), in modo che siano efficienti ed economiche (non vi racconto la battaglia del PdL per avere commissioni da 13!).
Intanto ho cominciato ad interessarmi della diffusione del software libero nelle strutture dell’amministrazione, accennando il tema all’assessore Nicola Landucci: lui sostiene di essere già a buon punto, ma mi ha detto che saprà essere più preciso appena finito il periodo di rodaggio. Da qui a Settembre conto di avere un quadro completo della situazione e di poter avanzare qualche proposta.

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