Beghe di campagna

Si sa, l’estate incoraggia le letture dietrologiche.
Così, facendo due chiacchiere alla festa del Partito Democratico, ho scoperto che la lettera che ho spedito al Tirreno chiedendo dibattito sul futuro del comune è stata interpretata da qualcuno come una risposta polemica alla riunione “segreta” di una parte del partito.
Purtroppo questa lettura non va d’accordo con i fatti, e mi dispiace dover dedicare un post a queste questioni; lo faccio per sgomberare il campo dai veleni sparsi ad arte.
La mia lettera è stata pubblicata il 19 Maggio.
Della riunione segreta ho saputo dai giornali, insieme a tutti quelli che non erano stati invitati, il 23.

Nella lettera ho chiesto che chi vuole guidare il comune si faccia avanti con delle idee, abbia il coraggio di aprire un dibattito pubblico e coinvolga i cittadini. Fuori dalle stanze fumose, ché il fumo fa pure male alla salute.
Non mi pare una posizione particolarmente oltraggiosa, no?

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