A bocce ferme/3

Si diceva che la legge elettorale fa schifo, e fin qui siamo tutti d’accordo; anche Calderoli che l’ha scritta. In uno dei post precedenti ricordavo che questa legge ha accentuato la litigiosità dei partiti senza farne diminuire il numero.
Eppure c’è un’altra grossa schifezza: grazie alla legge di Calderoli abbiamo votato con un proporzionale a lista chiusa. In pratica non abbiamo scelto le persone da mandare in parlamento, ma soltanto dato il nostro voto ad un partito che aveva già compilato delle graduatrie di candidati. Quelli più in alto erano certi di essere eletti, quelli più in basso non avevano speranza. In soldoni che cosa significa?
Significa che viene cancellato il rapporto tra rappresentati e rappresentanti, la trave che regge tutta la costruzione delle nostre democrazie, che non a caso di chiamano “rappresentative”. Se un parlamentare vuole essere rieletto non deve pensare a far contenti i suoi elettori, ma solo a compiacere i suoi leader.

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